Cosa sei disposto a perdere pur di scoprire la verità?

Se cercate un thriller non banale né scontato, questo libro fa per voi (The Book of Writer)
 
leggi i primi tre capitoli!

Chi è Florian Chevalier e perché ha bruciato la casa del sindaco di Val Salice? Questo si domanda il giornalista Rubino Traverso, intenzionato a scoprirne di più e sorpreso che nessuno voglia raccontare nulla. Quando, proseguendo le ricerche, inizia a ricevere disegni bizzarri e strani messaggi intimidatori, capisce la verità non deve venire a galla. Che cosa nascondono gli abitanti di Val Salice? In un agosto spazzato dal vento, Rubino scoprirà a poco a poco che perfino un piccolo paese sperduto fra i monti liguri ha i suoi scheletri nell’armadio. E dovrà a tutti i costi scoprire quali. Cosa sei disposto a perdere pur di conoscere la verità?
 

Un romanzo ricco di colpi di scena, costruito con cura, imprevedibile dall’inizio alla fine, che mostra quanto oscuro possa essere l’animo umano (Federica Gaspari)
 

La trama ha un folto intreccio di misteri e intrighi, l’autrice ha mescolato bene la caratteristica dominate del Thriller con il dramma familiare e personale del protagonista.
E così che tiene il lettore legato pagina dopo pagina e quando sul finale si pensa di aver risolto…boom! (Opinioni Librose)
 

In bilico tra mistero e follia “Io sono l’usignolo” si fa divorare ed è inevitabile ritrovarsi a riflettere su ciò che accade nel romanzo, con qualche brivido di orrore e l’incredulità dei tanti segreti che, forse, prima della fine, verranno svelati (Becky culture corner)
 
Non ti accorgi di essere vicino al fuoco fino a quando non ne percepisci il calore. È come se ti trovassi sulla soglia di un’enorme casa e avessi timore di entrare. Il timore che, una volta dentro, la porta si richiuda dietro di te e l’enorme casa ti inghiotta. Quando, finalmente, muovi un piede, scopri di essere già entrato, fagocitato da una massa informe.

 

Non sapevo ancora di essere dentro la gabbia dell’usignolo, pensavo di girarvi intorno alla ricerca della piccola entrata. Ero Alice mentre tentava di passare attraverso la porticina.
Avrei passato mesi e mesi cercando risposte che nessuno voleva darmi. Ero pronto, ero pronto a tutto.  In realtà la porta si era chiusa dietro di me già da parecchio, e non potevo uscire.
L’usignolo mi aveva rinchiuso nella sua gabbia.

[bot_catcher]